Bakewell pudding si prepara per 8 porzioni con 20 minuti di preparazione, 40 minuti di cottura e 60 minuti totali. Questo dolce inglese tradizionale combina un guscio di pasta sfoglia croccante, uno strato di marmellata di lamponi e una crema morbida a base di mandorle e uova. Il contrasto tra consistenze lo rende unico e perfetto per ogni occasione. Può essere conservato 2 giorni a temperatura ambiente, fino a 2 mesi in congelatore e riscaldato in forno a 150 °C per 8–10 minuti, mantenendo tutta la sua fragranza e cremosità.

L’eleganza senza tempo del Bakewell pudding
Dolce inglese con strati di marmellata e crema di mandorle
Il Bakewell pudding rappresenta una delle preparazioni più iconiche della tradizione dolciaria britannica. La sua struttura si compone di un guscio di pasta sfoglia dorata e croccante, una base fruttata di marmellata di lamponi e un delicato strato di crema alle mandorle e uova, morbida e vellutata, che in forno si trasforma in una consistenza simile al budino. La combinazione di sapori e consistenze crea un equilibrio perfetto: croccantezza, dolcezza fruttata e cremosità in un unico morso.
Le origini del Bakewell pudding risalgono al XIX secolo e al paese di Bakewell, nel Derbyshire. Secondo la leggenda, fu il risultato di un errore in cucina: una cuoca versò per sbaglio un composto di uova e burro sopra la marmellata invece che nell’impasto. Questo errore divenne presto una scoperta culinaria, trasformandosi in un dolce simbolo della cultura inglese e oggi diffuso nei salotti da tè e nelle pasticcerie più tradizionali.
Perché amerai il Bakewell pudding
- Gusto autentico inglese che racconta una storia
- Contrasto di consistenze: pasta croccante, marmellata dolce-acidula, crema di mandorle soffice
- Versatilità d’uso: ideale per tè pomeridiani, cene eleganti o occasioni festive
- Si prepara in anticipo e mantiene inalterata la qualità
- Personalizzabile con varianti creative
Ruolo degli ingredienti principali
- Pasta sfoglia: la base che dona croccantezza e sostiene il ripieno.
- Marmellata di lamponi: porta freschezza e acidità, bilanciando la ricchezza della crema.
- Burro e uova: garantiscono una texture vellutata, leggera e al tempo stesso compatta.
- Mandorle macinate: esaltano il profumo e conferiscono un gusto intenso e caratteristico.
- Estratto di mandorla: amplifica l’aroma, rendendo il dolce irresistibile già durante la cottura.
Varianti creative del Bakewell pudding
- Versione ai frutti di bosco: sostituire la marmellata di lamponi con mirtilli o more.
- Con cioccolato: aggiungere un sottile strato di cioccolato fondente tra la pasta e la marmellata.
- Agrumata: incorporare scorza di arancia o limone nella crema di mandorle per maggiore freschezza.
- Monoporzione: cuocere il dolce in stampini individuali per un effetto elegante e pratico.
- Decorato con glassa: una leggera glassa in superficie dona un tocco moderno e raffinato.
Conservazione e preparazione in anticipo
- A temperatura ambiente: fino a 2 giorni in contenitore ermetico.
- In congelatore: fino a 2 mesi, ben avvolto.
- Riscaldare: in forno a 150 °C per 8–10 minuti per riportare la croccantezza della sfoglia e la morbidezza della crema.
Significato culturale e modalità di servizio
Il Bakewell pudding è più di un semplice dessert: è una testimonianza della tradizione britannica e un esempio di cucina nata dall’incontro tra semplicità e raffinatezza. Servito tiepido con panna montata, crema inglese o gelato alla vaniglia, raggiunge il massimo della sua espressione. Perfetto sia per momenti di convivialità familiare che per occasioni solenni, rimane un dolce intramontabile che unisce generazioni attraverso il gusto.
- Preriscaldare il forno a 180 °C (350 °F). Imburrare una tortiera rotonda.
- Stendere la pasta sfoglia e sistemarla nella tortiera, tagliando i bordi in eccesso.
- Spalmare uniformemente la marmellata di lamponi sulla base di pasta.
- In una ciotola montare il burro con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
- Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene dopo ciascun’aggiunta.
- Incorporare le mandorle macinate e l’estratto di mandorla fino a ottenere un ripieno omogeneo.
- Versare la crema di mandorle sopra lo strato di marmellata e livellare la superficie con una spatola.
- Cuocere in forno preriscaldato per 35–40 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata e compatta.
- Lasciare intiepidire prima di servire. Il pudding può essere gustato caldo o a temperatura ambiente.
FAQ questionQual è la differenza tra Bakewell pudding e Bakewell tart?
Il Bakewell pudding ha una base di pasta sfoglia, uno strato di marmellata e una farcia morbida tipo crema di mandorle (uova+burro+mandorle). La Bakewell tart usa di solito pasta frolla e un ripieno più compatto di frangipane. In breve: pudding = cremoso e delicato, tart = più “cakey” e strutturata.
FAQ questionQuale marmellata usare? Posso cambiare gusto?
La scelta classica è la marmellata di lamponi per la sua acidità che bilancia la farcia di mandorle. Vanno bene anche ribes nero, ciliegia, albicocca o fragola. Preferisci confetture ad alto contenuto di frutta e poco acquose; se è fluida, riducila brevemente sul fuoco e spalma uno strato sottile e uniforme.
FAQ questionMeglio pasta sfoglia o pasta frolla?
Per il pudding resta su pasta sfoglia: dà strati leggeri e croccanti che contrastano la crema. La pasta frolla rende il risultato più simile a una tart. Qualunque base scelga, raffreddala bene e usa marmellata densa per evitare che la base si imbibisca.
FAQ questionCome evito il fondo bagnato?
Usa sfoglia ben fredda, marmellata densa e fredda in strato sottile, e cuoci la tortiera appoggiata su una teglia preriscaldata così il calore raggiunge subito la base. Non esagerare con la marmellata. Cuoci finché i bordi sono dorati intensi e il centro è appena stabile.
FAQ questionSi può preparare in anticipo? Come conservo e riscaldo?
Sì. Si conserva 2 giorni a temperatura ambiente in contenitore ermetico, si congela fino a 2 mesi ben avvolto, e si riscalda a 150 °C per 8–10 minuti finché la sfoglia torna croccante e la crema è morbida. Dopo il congelamento, scongela in frigorifero tutta la notte.
FAQ questionQuali sostituzioni funzionano per allergie o per variare il gusto?
Per una versione senza glutine, usa pasta sfoglia senza glutine. Per senza latticini, scegli burro vegetale. Se eviti la frutta a guscio, sostituisci le mandorle con semi di girasole o di zucca finemente macinati (cambia il sapore, ma resta la struttura cremosa). Per ridurre la dolcezza, usa marmellata a basso zucchero e taglia leggermente lo zucchero nella farcia, senza esagerare per non compromettere colorazione e stabilità.
PEKIS – chef professionista e sviluppatore di ricette con oltre 25 anni di esperienza, specializzato in cucina europea e internazionale. Per questo Bakewell pudding ho fatto tesoro delle mie esperienze con i dolci tradizionali inglesi, imparando a bilanciare la friabilità della pasta, la dolcezza della marmellata e la morbidezza della crema di mandorle.
La magia del Bakewell pudding risiede nella combinazione equilibrata tra pasta croccante, dolcezza fruttata della marmellata di lamponi e morbidezza della crema alle mandorle. Ogni strato racconta una parte di storia gastronomica britannica, trasformando ingredienti semplici in un dolce di grande eleganza.
Considerato uno dei più celebri dolci inglesi, nasce a Bakewell, nel Derbyshire, e da lì conquista tavole e pasticcerie in tutto il mondo. Il suo successo deriva dalla capacità di unire tradizione e creatività, diventando un simbolo della cucina casalinga ma anche della raffinatezza dei tè pomeridiani inglesi.
La sua praticità lo rende ancora più apprezzato: può essere preparato in anticipo, conservato e riscaldato senza perdere consistenza o sapore. Questa caratteristica lo rende ideale per occasioni speciali come per momenti quotidiani di convivialità.
Il Bakewell pudding rimane un dolce senza tempo, capace di ispirare generazioni di appassionati di cucina grazie alla sua semplicità, al suo gusto intenso e al legame profondo con la tradizione.
Allergeni presenti nella ricetta:
- Glutine (dalla pasta sfoglia)
- Uova
- Latte (burro)
- Frutta a guscio (mandorle)
Consigli per sostituire ingredienti e ridurre allergeni e glutine:
- Sostituire la pasta sfoglia con una versione senza glutine.
- Usare margarina vegetale o burro vegano al posto del burro.
- Sostituire le uova con un mix di semi di lino macinati (1 cucchiaio + 3 cucchiai di acqua per 1 uovo).
- Al posto delle mandorle utilizzare semi di girasole o semi di zucca macinati.
- Vitamina E: 5 mg – supporta la salute della pelle e il sistema immunitario
- Vitamina B2 (Riboflavina): 0.2 mg – contribuisce al metabolismo energetico
- Calcio: 60 mg – rafforza ossa e denti
- Ferro: 1.3 mg – fondamentale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue
- Magnesio: 45 mg – essenziale per la funzione muscolare e nervosa
- Potassio: 210 mg – aiuta il cuore e i muscoli
- Zinco: 0.9 mg – favorisce il sistema immunitario e la guarigione delle ferite
- Flavonoidi (da mandorle e marmellata): 40 mg – riducono lo stress ossidativo
- Antociani (dalla marmellata di lamponi): 25 mg – sostengono la salute cardiovascolare e cerebrale
- Polifenoli (dalle mandorle): 60 mg – proprietà antinfiammatorie e protettive delle cellule